senzalimiti
...salto salto salto de nota en nota...bailo bailo bailo me vuelvo loca... |
|
mercoledì, maggio 14, 2008 Non ho mai avuto uno spirito organizzativo. Soprattutto per pianificare le vacanze. C’ha sempre pensato qualcun altro. Da tre anni a questa parte ci pensa il Chimico. Però da un paio di giorni sto telefonando io a un po’ di numeri per cercare una sistemazione a Salina, dopo la metà di luglio. Solo perché il mio ex suocero ha la casa lì. Che fatica! Prima dicono una cosa, poi li richiami e te dicono un’altra. Oltretutto qui in redazione hanno chiesto di inviare mail con piano ferie entro martedì prossimo. venerdì, maggio 09, 2008 Ospite da Fiorello oggi Giorgia ha dato il meglio di sè...per la serie: "Con quella voce potrebbe cantare anche la lista della spesa..." Ecco a voi.... Giorgia canta il Governo martedì, maggio 06, 2008 Consigli per gli acquisti
CHIAMAMI COL TUO NOME
Autore: André Aciman
Ed. Guanda
Pagg. 276 € 15.50 Dal sito della casa editrice:
Vent’anni fa, un’estate in Riviera, Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un brillante professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, Elio aspetta come ogni anno «l’ospite dell’estate, l’ennesima scocciatura»: uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, subito conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti, quasi sfacciati. Anche Elio ne è irretito.
I due ragazzi condividono conversazioni appassionate su libri e film, discussioni sulle loro comuni origini ebraiche, e poi nuotate mattutine, partite a tennis, corse in bici e passeggiate in paese. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso. La scoperta di quei giorni estivi e sospesi in Riviera e di un’afosa notte romana è quella, irripetibile, di un’intimità totale, assoluta. Perché l’intensità, la forza di quell’esperienza, l’autenticità di quei sentimenti sono destinate a rimanere insuperate. lunedì, maggio 05, 2008 Vamos todo en España! Giuro, se potessi vivere di rendita e non avessi legami sentimentali o familiari partirei domani. Sei mesi, un anno, forse due…o cinque, giusto il tempo di far passare questa legislatura. C’è chi soffre di mal d’Africa. A me deve esser venuto il mal di Madrid. Perché Madrid è stupenda, davvero. Avanti anni luce da Roma o Milano. E non solo sulla questione de los maricones, que se besan tranquillos en la calle…. È proprio tutto il Paese a essere oltre… Ieri poi ci si è messa pure Il caro Zapatero dà ai giovani un bonus per pagare l’affitto… Il Chimico mi ha detto: “Andiamo a vivere in Spagna”. E io: “Mercoledì sono libero, faccio la valigia, quella grande”. Ma cosa potremmo fare? Il periodista la vedo dura, porquè no hablo el español… Avranno anche i locali sporchi, dove tutti buttano a terra tovagliolini, stuzzicadenti, pezzi di cibo che il nostro l’ufficio di igiene ne farebbe chiudere più della metà, ma hanno 11 linee di metropolitana e quella è pulita e funziona. Un Paese dovrebbe essere giudicato, in fondo, anche dai servizi al cittadino e dalle infrastrutture, no? Se è per questo, poi, la situazione economica della Spagna è decisamente migliore della nostra (notizia di ieri: PIL: ITALIA FRENA A +0,7% TRA 2000 E 2006, TIRANO SOLO SERVIZI = (AGI) - Roma, 3 mag. - Procede a passo di lumaca l'economia italiana, trainata esclusivamente dal settore dei servizi. La conferma arriva da un rapporto della Banca Mondiale che evidenzia come tra il 2000 e il 2006 il Pil del nostro paese sia cresciuto di appena lo 0,7%, a velocita' dimezzata rispetto all'incremento dell'1,5% messo a segno nel decennio 1990-2000. Vanno molto meglio gli altri paesi europei: nel periodo in considerazione l'economia spagnola e' quella che e' cresciuta di piu' con una media del 3,3%, seguita da quella del Regno Unito con il 2,5% e da quella francese all'1,7%. Al penultimo posto pari allo 0,8%.) E anche se mangiano pesante, amen. Io sono un’idrovora. Ho digerito tranquillamente una cena a base di carne, ricoperta da formaggio fuso, ricoperto di cipolle. A parte gli scherzi è stata una bella vacanzina. Quel giusto equilibrio tra la cultura nei musei e conoscenza della movida di localini tipici, tra passeggiate per zone caratteristiche e sieste nel parco, tra tapas y clara. Ci siamo divertiti anche a guardare la loro tv. Che non è poi così diversa dalla nostra. Hanno anche loro “Passa parola” , “Chi vuol essere milionario”, “La vita in diretta”, “Uno mattina”, “Amici” E ovviamente da quando siamo tornati ascolto solo los exitos de Raffaella Carrà e “Todavia” di Mina. Ah…io mi sono innamorato di Alejo Sauras, giovane attore che abbiamo visto ospite a Pasa Palabra. Ho scoperto che fa parte del cast de “Los Serrano”, praticamente i nostri “I Cesaroni” e che alcuni anni fa ha recitato in una serie un personaggio gay.
venerdì, aprile 25, 2008 Maňana nos vamos a Espaňa, olè! Yo y el Chimico visitaremos Madrid y Valencia. Volveremos aqui el viernes. ¡Hasta luego! giovedì, aprile 24, 2008 Io e il Chimico siamo da tempo due suoi fan. Con un po’ di faccia tosta gli abbiamo proposto un aperitivo per conoscerlo. E così ieri sera ci siamo visti dalle parti dell’Arco della Pace. Che dire? Il ragazzo è notevole anche dal vivo. E pure simpatico. Pensavo che avremmo fatto la figura di due cretine, stile ragazzine urlanti in attesa di qualche attoruncolo…invece siamo stati abbastanza sobri ed è venuta fuori una piacevole serata. Io avevo pure la macchina fotografica ma ho desistito… mercoledì, aprile 23, 2008
Ho come la sensazione che tornando a casa comprerò il nuovo numero di Vanity Fair in edicola.
martedì, aprile 22, 2008 Siamo venuti in possesso di una rarissima registrazione live. Giuni Russo feat. Senzalimiti “Il sole di Austerlitz”
Il brano non è stato inserito nell’album Unusual perché ci sono alcune imperfezioni di audio. Ma è il bello, credo, di questo genere di performance. Un incontro nato così per caso e per stima reciproca tra gli artisti.
lunedì, aprile 21, 2008 Da un paio di giorni ricevo telefonate su un numero di cellulare che uso solo per parlare con il Chimico quando non è a Milano. Solo lui conosce questo numero. Avendolo sempre spento la compagnia telefonica mi avvisa con sms delle telefonate ricevute. Ho scoperto anche di avere un messaggio sulla segreteria telefonica. Ho pensato: sarà uno che ha sbagliato numero, ma è comunque insistente. Così stamattina ho chiamato per ascoltare il messaggio. Tale Giovanni, voce di adulto un po’ maiale, cercava una tale Elvira conosciuta in una discoteca. Marpionissimo!!! Sospetto che Elvira gli abbia dato un numero finto che, guarda caso, è il mio… Ora tengo il telefonino acceso e aspetto che chiami. Mi fingerò Elvira e con voce suadente lo inviterò a bere qualcosa…Scheeeeeeeeeeeeeerzoooooooooo domenica, aprile 20, 2008
Stamattina ho fatto colazione alle 5.15 con la mia coinquilina. Io iniziavo la giornata (redazione, pranzo dai miei, battesimo pupo di collega) e lei in un certo senso finiva la sua di ieri dopo una serata-nottata in disco. Beata gioventù
|