Secondo concerto di Carmen Consoli in pochi mesi. Quasi da non crederci! Ero stanco morto, reduce dal ritorno da Parigi e dal turno delle sei al mattino dopo. Comunque anche questa volta l'ho apprezzata. Belle le canzoni, gli arrangiamenti, brava lei e i musicisti. La canzone qui di seguito è una delle mie preferite.
Maria Catena
Maria Catena attendeva paziente il turno per la comunione
Quella domenica Cristo in croce sembrava più addolorato di altri giorni
il vecchio prelato assolveva quel gregge
da più di vent'anni dai soliti peccati
Cristo in croce sembrava alquanto avvilito
dai vizietti di provincia
Primo fra tutti il ricorso sfrenato
al pettegolezzo imburrato infornato e mangiato
quale prelibatezza e meschina delizia per palati volgari
larghe bocche d'amianto fetide come acque stagnanti
Cristo in croce sembrava
più infastidito dalle infamie che dai chiodi
Maria Catena anche tu
conosci quel nodo che stringe la gola
Quel pianto strozzato da rabbia e amarezza
da colpe che infondo non hai
e stai ancora scontando l'ingiusta condanna
nel triste girone della maldicenza
e ti chiedi se più che un dispetto il tuo nome
sia stato un presagio
Maria Catena non seppe reagire
Al rifiuto del parroco di darle l'ostia
E soffocò nel dolor quel mancato amen
E l'umiliazione
Secondo un antico proverbio
ogni menzogna alla lunga diventa verità
Cristo in croce mostrava
un sorriso indulgente e quasi incredulo
Maria Catena anche tu
conosci quel nodo che stringe la gola
Quel pianto strozzato da rabbia e amarezza
Da colpe che infondo non hai
E stai ancora scontanto l'ingiusta condanna
Nel triste girone della maldicenza
E stai ancora scontando l'ingiusta condanna
Nel triste girone della maldicenza
E ti chiedi se più che un dispetto
il tuo nome sia stato un presagio
Tornati da Parigi. Stop. Visto tante belle cose. Stop. Camminato molto. Stop. Fatte quasi cinquecento foto. Stop. Oggi questo blog compie quattro anni. Stop. Auguri. Stop.
Ho una giacca regalatami anni fa da mio zio. Avrà più di vent’anni. È il capo vintage del mio guardaroba. L’interno delle maniche è logoro. Ogni anno mi dico che la devo scartare ma poi non lo faccio. E ho comprato pure due giacche per sostituirla.
Ho un paio di pantaloni di quelli larghi, con le tasche sui fianchi. Il fondo è liso, sono scoloriti e macchiati. Eppure ogni tanto li metto ancora.
Ho un maglione verde slabbrato, pieno di pallini. Ma è comodo e pesante quanto basta per me che ho sempre caldo.
Il mio soprannome oggi potrebbe essere "Scopa in culo Gab". Sono da solo in turno fino alle 22.30. La collega che avrebbe dovuto essere con me ha pensato bene di ammalarsi. Così devo monitorare tutte le notizie e occuparmi di quattro prodotti diversi dell'agenzia contemporaneamente. Ecco, appunto...se mi mettono una scopa in culo ramazzo pure la redazione. No?
22.23 Update: è andata molto bene, meglio del previsto. Sono stato proprio bravo. Spero che domani la capored lo riconosca
Mi si è impennato in contatore di ShinyStat. Ieri e oggi ho ricevuto più di 600 accessi. Qualche deficiente si sta divertendo ad aggiornare a manetta il blog? Mah...
Ho segnalato su questo blog un paio di volte un libro su adolescenti omosessuali. Qui trovate una recensione - post del 12 febbraio - (pubblicità occulta? mah...direi abbastanza palese eheheh)
In redazione da un'ora e mezza e già me ne tornerei a casa. Invece sono in turno fino alle 22.30. E' che non mi sento molto bene. E sono pure in turno con una casinara
I nati sotto il segno della Vergine sono pedanti, meticolosi, precisini, maestrini, pignolini, sanno sempre tutto loro e non ammettono di essere contraddetti. Vediamone anche gli aspetti positivi: sono bravi organizzatori, sanno prendere decisioni ponderate, raramente sbagliano. Insomma sono insopportabili. Tra ragione e sentimento scelgono sempre la ragione. Mai un soprassalto, mai un colpo di testa, ma un lasciarsi andare. E l'entusiasmo? Niente. Coerenti fino alla morte, prima di cambiare idea ci pensano un anno. Politicamente stanno sempre al centro. Anche se stanno a sinistra o a destra stanno al centro di quella sinistra e di quella destra. Se uno emette una sentenza o dice qualcosa con una certa convinzione il Vergine dice: “E' discutibile”. In amore è fedele fino alla follia. E' talmente fedele che spesso la moglie lo molla. E' molto richiesto nel mondo del lavoro. Viene considerato un passo prima del robot. In più è onestissimo. Se deve scrivere una lettera personale non usa mai la biro dell'ufficio. Pretende la stessa onestà da tutti quelli che lo circondano. Per questo motivo non lo sopporta nessuno. Soprannome più usato per il Vergine: “scassamaroni”. Quando litiga per amore si siede, fa sedere la partner e poi comincia: “Analizziamo la situazione”. Al Vergine piace uscire con gli amici. Purtroppo agli amici non piace uscire con il Vergine. E questo è un po' ingiusto perché sotto sotto il Vergine è buono e generoso. Con la sua donna non è geloso perché dice: “Se mi ama non mi tradisce”. Parla molto di sesso ma pratica poco. Per far sì che si lasci andare a fantasie erotiche bisogna proprio inventare situazioni incredibili. Nel tempo libero esaspera la sua pignoleria. Se arrivi a un appuntamento con cinque minuti di ritardo ti fa una scenata. Quando cammina sui marciapiedi cerca di evitare le righe delle mattonelle. In vacanza se è con un gruppo pianta grane per il minimo ritardo o intoppo. Una vacanza è bella se non ci sono né imprevisti né sorprese. A casa fa lui le pulizie. Nessuno sa passare l'aspirapolvere come lui. Questa settimana gli va bene. Sul lavoro gli verrà riconosciuta la sua prontezza di spirito e la sua capacità di risolvere i problemi. In famiglia smetteranno per qualche giorno di prenderlo per il culo. Il 2007 invece sarà un'annataccia. Gli verrà perfino il dubbio di aver perso il biglietto di una lotteria prima di averlo controllato. Verso agosto incontrerà una splendida ragazza che tenterà inutilmente di fargli perdere la testa. Lui invece rimarrà composto, soffrirà, e alla fine rinuncerà alla splendida avventura maledicendo il fatto di essere della Vergine. Succederà quando lei gli avrà perso, nella stessa serata, chiavi della macchina, carta di credito e tessera dello stadio. Perché, è incredibile, il Vergine è tifoso. Solo per la squadra di calcio è disposto a dimenticare compostezza e razionalità.
ANIMALI: CANI INNAMORATI IN CERCA DI PADRONE PER RIUNIRSI
(ANSA) - MILANO, 4 FEB - Rino e Priscilla hanno avuto una
vita difficile, ma l'hanno trascorsa insieme: Rino e' rimasto
con lei quando e' stata male, l'ha difesa quando l'hanno
aggredita e l'ha accompagnata quando e' diventata zoppa.
Priscilla non lo ha abbandonato un secondo, almeno fino a quando
la burocrazia non ha rovinato tutto separandoli. Colpa della
legge sugli appalti delle Asl.
Rino e Priscilla infatti sono due bei cani ospitati per anni
nello stesso canile, dentro lo stesso box. Ma sono stati
catturati in due Comuni diversi e per questo sono stati divisi.
E non l'hanno presa affatto bene, tanto che i volontari
dell'associazione Gaia lanciano un appello perche' qualcuno li
adotti entrambi.
Per sette anni Rino, un incrocio di border collie, e
Priscilla, che assomiglia a un pastore belga, sono stati
insieme. Quando gli altri due cani ospitati nel loro stesso box
hanno aggredito Priscilla staccandole la zampa anteriore
sinistra a morsi, Rino non ha esitato ad attaccarli per
difenderla. E nei dieci giorni successivi, in cui lei non e'
uscita dalla cuccia, lui e' rimasto immobile a fare la guardia
davanti, perche' gli altri due non entrassero.
E anche quando Rino e Priscilla sono stati spostati in un box
da soli, lui le e' rimasto accanto. Almeno fino al 2 gennaio,
quando sono stati portati in due diversi canili del bresciano.
Per tutta risposta Rino ha smesso di mangiare, Priscilla, sempre
piu' impaurita, anche di uscire dalla cuccia.
Rischiavano di morire, tanto che ieri i volontari dell'
associazione li hanno portati in un rifugio privato, ''Il
giardino delle Muse'' a Bottiglio (Brescia), in attesa di
trovare un padrone che li voglia tutti e due. (ANSA).
Tripudio di testosterone oggi in palestra. Il mio corso di gag è finito contemporaneamente a quello di pugilato e così gli spogliatoi si sono riempiti di maschioni sudati. Docce occupate, sauna piena. In compenso maschi nudi che giravano qua e là. E io che guardavo in basso. Perché in certe situazioni il mio coso si emoziona e si irrigidisce, poverino. Diventa teso teso, gli va il sangue alla testa (sic!) e non capisce più nulla.