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...cerco un centro di gravità permanente...


sabato, novembre 29, 2008

Ieri pomeriggio sono stato al funerale della mia professoressa di Lettere delle medie.

Solo due anni fa si era ammalata di Sla, sclerosi laterale amiotrofica, ma il decorso della malattia è stato molto veloce.

Lo avevo scoperto per caso. A giugno sono passato dalla mia scuola e ho pensato: “Se c’è la saluto”.

Ci eravamo visti l’ultima volta tre o quattro anni fa, quando ancora non mi ero laureato e lei mi aveva rimproverato per tutti gli anni fuori corso. Volevo aggiornarla un po’.

Una bidella mi ha riconosciuto, dopo vent’anni, a mi ha raccontato della sua malattia.

Di come lo avesse scoperto per caso, appena andata in pensione. E di come fosse già peggiorata.

Non parlava più e stava già in carrozzina.

Per me è stato un vero colpo.

Non era una semplice professoressa, era La professoressa. Non solo per me. Per tutti.

Intelligente, sensibile, dinamica. Non era bella, ma sicuramente affascinante. Sempre coi pantaloni, preferibilmente scozzesi. Tanti anelli. La sigaretta o la penna stilografica tra le dita. A volte le scappava pure qualche parolaccia, ma si capiva che ci voleva bene.

Quel poco che sapevamo della sua vita privata ce la faceva sembrare ancora più anticonformista, così diversa dalle altre prof…Aveva sposato un uomo molto più anziano di lei, un vedovo con un figlio della sua età.

Tutti l’abbiamo sempre ammirata. E la stima e il ricordo non è diminuito in tutti questi anni.

La bidella mi ha dato il suo indirizzo mail, perché ormai comunicava solo così.

Le ho scritto ricordandole chi ero, raccontandole un po’ di me, delle ultime novità professionali e private. E le ho chiesto, cercando di essere il meno invadente possibile, della sua salute.

Mi aveva risposto dopo un paio di giorni. Poche righe, ma c’era tutta la sua determinazione:

“Certo che mi ricordo di te e della mitica 3I. E' una bella grana quella che mi è capitata, ma cerco di reagire e di lottare anche se ormai non parlo più e mi devo muovere sulla carrozzina. In bocca al lupo anzi in culo alla balena per la tua vita futura e un grosso bacio”

Ho cercato di rintracciare alcuni compagni di classe. Sono riuscito ad avvertirne solo cinque.

Nessuno è riuscito a venire al funerale ma tutti sono rimasti molto male dalla notizia.

Un compagno mi ha scritto: “Sono davvero dispiaciuto. Di lei ho un ricordo davvero speciale. Una donna di un intelligenza oltre che una sensibilità rara”.

È stato un funerale veloce, un po’ triste. I colleghi avevano preparato una cosa scritta ma il sacerdote ha finito subito la funzione. Pochi gli alunni. Cinque o sei. Mi chiedo se siano stati avvertiti o no. O se non sia stata la nevicata di ieri a bloccarli. Peccato, davvero. Lei in fondo per tutta la vita si è dedicata ai ragazzi...a renderle omaggio invece ce n'erano troppo pochi.

Alla fine mi sono avvicinato alla sorella per le condoglianze. Le ho detto che ero un vecchio ex alunno, di esattamente vent’anni fa. È rimasta colpita. “Vuol dire che ne avevi un buon ricordo, per essere qui”.

Sì, decisamente.

 

 

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lunedì, novembre 24, 2008

Giovedì è stato il compleanno del Chimico. Però la torta sono riuscito a farla solo ieri pomeriggio. Crostata di pere e mele…con rinforzo di cioccolato fondente sciolto...eheheh

Mi è venuta abbastanza bene, modestamente…

 

 


 

 

 

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domenica, novembre 23, 2008

Ecco...ci voleva proprio Rob Brezsny...
Vergine: Ti invito a riflettere sul tema dell'esilio. Ecco alcune domande che potrebbero aiutarti. 1) Sei mai stato respinto da qualcuno a cui tenevi molto? 2) Sai che significa essere costretti a lasciare un posto dove ci si sente al sicuro? 3) Ricordi il senso di desolazione che hai provato quando ti sei trovato a vagare nel nulla? 4) Hai mai avuto difficoltà a entrare in contatto con la tua tribù o a vivere in pace nel posto dove ti senti più a casa? Qualunque sia la forma di esilio di cui soffri, Vergine, le prossime settimane saranno il momento ideale per cercare di curarla

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mercoledì, novembre 19, 2008

 

Una delle mie canzoni preferite. Nell’interpretazione di Giuni Russo.

 

Nomadi ( Battiato-Camisasca)

 

Nomadi che cercano gli angoli della tranquillità
nelle nebbie del nord e nei tumulti delle civiltà
tra i chiari scuri e la monotonia
dei giorni che passano
camminatore che vai
cercando la pace al crepuscolo
la troverai
la troverai
alla fine della strada.

Lungo il transito dell'apparente dualità
la pioggia di settembre
risveglia i vuoti della mia stanza
ed i lamenti della solitudine
si prolungano
come uno straniero non sento legami di sentimento.
E me ne andrò
dalle città
nell'attesa del risveglio.

I viandanti vanno in cerca di ospitalità
nei villaggi assolati
e nei bassifondi dell'immensità
e si addormentano sopra i guanciali della terra
forestiero che cerchi la dimensione insondabile.
La troverai,
fuori città
alla fine della strada

 

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martedì, novembre 18, 2008


COME VOLEVASI DIMOSTRARE....

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lunedì, novembre 17, 2008

Lui è il figlio di Barbara Bouchet. È uno chef, sembra di capire anche abbastanza famoso nel suo campo.

Da stasera su Discovery Real Time sarà protagonista di “Chef a domicilio”. Aiuterà le massaie a preparare una cena come si deve.

Il tipo è carino…moro e con gli occhiali...quasi quasi mi vien voglia di chiederli di venire a cucinare per me e il Chimico…

 

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sabato, novembre 15, 2008

Random

 

Ieri Franco Battiato ha presentato in Feltrinelli il suo nuovo album di cover, “Fleur 2. Feltrinelli piena più che per la Mannoia. A condurre c’era il mio sosia Daniele Bossari. Battiato in gran forma, spigliato e simpatico, raccontava aneddoti e battute. Mi era capitato di sentirlo da Fabio Fazio una volta che con il Chimico siamo andati tra il pubblico di “Che tempo che fa”. in quell’occasione era stato di una noia mortale…ma forse era anche colpa del conduttore poco “frizzante”.

L’album è bello, raffinato, con accostamenti originali…Dalida e Paul Simon o Camisasca…

 

In Feltrinelli ho incontrato una ragazza che lavorava con me tantissimi anni fa dai marmocchi della scuola privata. Non ci si vedeva da dieci anni, più o meno. Ci siamo aggiornati sulle rispettive vite professionali e private. E poi è arrivato il domandone: “Sei su Facebook?”.

NO, NON SONO SU FACEBOOK!....c'è un mio omonimo però...

Ma riesco lo stesso a sopravvivere. Non voglio essere snob ma mi basta il mio blog. E poi vedo come sono ridotti i miei colleghi. Direttore, capiredattori e responsabile dell’ufficio del personale compresi. Per loro è diventata una droga. Ovunque ti giri ne trovi uno che è lì che controlla le foto, gli inviti…e ogni tanto ci scappa un urlo tipo: “Ma daiiiiiiiii!!!! Guarda chi ho trovato!?”.

In redazione rimane uno zoccolo duro di pochi che ancora non si sono iscritti. Quanto riusciremo a resistere?

 

Sto cercando di smettere, per l’ennesima volta, di fumare. Per il momento voglio diminuire il numero di sigarette giornaliere. Ho consegnato il pacchetto al Chimico. Dovrà passarmene 5 al giorno. Io le metterò nel portasigarette. Quelle e basta.

Peccato che ieri sera si sia dimenticato di darmi la mia razione quotidiana per oggi. Stamattina è uscito presto, a pranzo non ci si incontrerà e quindi? Mi toccherà scroccarne ai colleghi. Ma è una cosa che non mi piace.

Domani doppia razione!

 

È arrivata la mail dal direttore per la richiesta di ferie a Natale o Capodanno. Col Chimico abbiamo deciso di andare a Stoccolma, ma a febbraio. Lui avrà una settimana per Carnevale.

Quindi per Natale e Capodanno non ho richieste a parte quella di non lavorare il 24 pomeriggio perché la sera (forse) dovrò cantare alla messa di mezzanotte e non vorrei essere troppo stanco e il 31 pomeriggio per festeggiare tranquillamente il Capodanno.  

 

È uscito il Calendario dei blogger 2009. Dodici mesi con altrettanti bonazzi.

Il costo è di 5 euro, interamente devoluto all’Anlaids. Lo trovate qui

 


 

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giovedì, novembre 13, 2008

Molto interessante questo concorso...e complimenti ai vincitori!

 

 

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lunedì, novembre 10, 2008

Notizie come questa possono risollevare un grigio lunedì mattina milanese...anche se temo per il risultato, perchè passare dagli sketch a un film non è semplice...

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domenica, novembre 09, 2008

 

La domenica mattina non c’è molto da fare in redazione. Calma piatta.

Qualcuno chiacchiera un po’ facendo battute, una collega si è chiusa in uno studio a cantare. Io cazzeggio su YouTube.

Trovo chicche come questa, intense performance dal vivo come questa, personali rivisitazioni strumentali come questa, interessanti cover come questa o nuove canzoni come questa e quest’altra (davvero molto molto belle)

 

Ieri un collega mi ha chiesto se sono ingrassato. L’avrei ucciso. È la seconda persona che me lo chiede nel giro di pochi giorni (la prima è stata mia nonna). Il Chimico ha deciso di mettermi a dieta da domani. “Se due persone che non si conoscono arrivano alla stessa conclusione, per me è una certezza”. Uff…

 

postato da senzalimiti | 10:33 | commenti (5)

sabato, novembre 08, 2008

 

Lo so, un giornalista dovrebbe mantenere sempre aplomb e professionalità. Ma in certe occasioni è proprio difficile.

Se una tua collega ti chiede di reggere il microfono durante un’intervista a Fiorella Mannoia (una delle tue cantanti preferite) mentre lei la riprende con la telecamera…e tu ti ritrovi seduto su un divanetto vicino vicino a lei…così per venti minuti…e poi alla fine Fiorella guarda la tua collega e le dice: “Scusa, riprendi pure lui. Se io ho due mani, questa che tiene il microfono di chi è?” e se nel dirlo ti sorride e ti appoggia la testa sulla spalla…ecco…come si fa a non cambiare colore fino a diventare porpora per l’imbarazzo?

 

Io ancora non lo so.

 

 

postato da senzalimiti | 15:55 | commenti (1)

venerdì, novembre 07, 2008

Al manifesto la prima pagina migliore di oggi...

il manifesto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bello anche il commento di Maltese su Repubblica

 

 

postato da senzalimiti | 09:16 | commenti (1)

BLOG DI SERVIZIO:

la Feltrinelli I Libri e Musica

Piazza Piemonte, 2 Milano

 

Venerdì 7 novembre

ore 18.30

 

Incontro con

 

Fiorella Mannoia

 

 

Intervengono

Nicola Savino

Massimo Cotto

 

 

 

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lunedì, novembre 03, 2008

 

Non mi è mai piaciuta molto Heidi. ‘Sta nanerottola che se ne stava sui monti col nonno, sempre così allegra tra le caprette che le facevano ciao…mah…

…poi mi chiedo ma una volta cresciuti, lei e Peter, avranno scopato nel fienile?

 

postato da senzalimiti | 17:04 | commenti (2)

sabato, novembre 01, 2008


...E ora la linea al nostro inviato a Roma che ha seguito per noi la manifestazione in difesa della scuola e contro la "riforma" di Mary Star...la linea al Chimico...

Che dire? La manifestazione nazionale a Roma è stata un successo: un popolo intero. Maestre con bambini al seguito, mamme, professori, bidelli, studenti. Insomma tutto il mondo della scuola. Dopo un'ora di attesa stipati in piazza della Repubblica in cui non si capiva perchè non si partisse, ci siamo mossi per cercare di raggiungere la testa del corteo. Ma la testa del corteo non c'era!! Era già in piazza del Popolo! Procedendo a passo veloce ho visto delegazioni che arrivavano davvero da tutta Italia, intere classi delle superiori di studenti con i loro insegnanti, bande musicali e cartelli coloratissimi, e manifesti di sostegno appesi fuori dalle finestre dei palazzi.
Il corteo (si è saputo poi) è stato spezzato in altri due perchè c'era talmente tanta gente che un percorso solo non bastava. E neppure piazza del Popolo bastava. Quando la piazza era già colma (vedi foto sotto) continuava ad arrivare gente e poi ancora gente. E altre persone uscivano dalla metropolitana, perchè i percorsi erano talmente affollati che alcuni non sono mai riusciti a partire, e sono venuti in metrò all'arrivo. Insomma, un'immagine bellissima di unità e coesione. Sperando che serva. Un milione di persone, tutte consapevoli e informate su cosa sta per passarci sopra la testa non sono un dettaglio..SI SPERA!
popolo
postato da senzalimiti | 10:10 | commenti (1)